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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

La VERGOGNA è un sentimento di turbamento e di mortificazione che si prova per un atto o un comportamento ritenuto riprovevole o disonorevole

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Questa volta racconterò questo fatto tipicamente italiano, mediante la documentazione su carta intestata del Ministero Interno, cercherò di chiarire ulteriormente, limitandomi a riportare i fatti senza commentare ovvero senza esprimere niente di personale. I protagonisti sono in questa foto di Marco Mori (New Press Photo) e si chiamano Eugenio Giani e Cristina Manetti, all'epoca dei fatti lui governatore uscente e lei capo di gabinetto delle regione. I fatti sono quelli indicati sulla carta intestata del Ministero dell'Interno a firma del sottosegretario Wanda Ferro, che risponde ad una interrogazione della deputata On. Chiara La Porta e che qui riassumo: la mattina del lunedì 13 ottobre scorso, giornata in cui si svolgevano le elezioni regionali in Toscana, una pattuglia della Polizia di Stato, ha fermato sull'autostrada A11 l'auto condotta dalla Cristina Manetti per un'infrazione al codice della strada che prevedeva una sanzione di euro di 430 euro, la decurtazion...

Forteto: quando il Partito Democratico "processò" Paolo Bambagioni.

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In questo periodo l'Italia è divisa fra favorevoli e contrari al provvedimento assunto dal tribunale dei minori dell'Aquila, ma non è di questo che voglio parlare, non è di tutta l'attenzione mediatica che viene data al caso odierno che pure non vede palesi abusi sui tre bambini, ma quanta omertà continua invece ad avvolgere il caso Forteto dove gli abusi ci sono stati, per 40 anni ed erano abusi di pedofilia e manipolazione mentale ai danni di minori già con altre problematiche, abusi che hanno portato a condanne penali definitive ma dove continuano le indagini da parte della seconda commissione parlamentare instaurata per legge nel 2023 con primo firmatario il coordinatore nazionale FdI, Giovanni Donzelli, indagini tendenti ad esaminare la gestione del Forteto, con particolare riguardo all'accertamento delle ragioni per cui le pubbliche amministrazioni e le autorità competenti, compreso quelle investite di compiti di vigilanza, abbiano continuato ad accreditare la com...

I Progressisti sulla TARIC strappano con Fossi ed affermano: "Noi accanto ai cittadini"

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  Avevano dichiarato lo strappo il 10 luglio 2024, quando il riconfermato Sindaco li aveva lasciati fuori dalla nuova giunta, loro, unica forza politica che rappresentava la sinistra all'interno della coalizione, quelli che un tempo sarebbero stati definiti i "fedelissimi" di Fossi, gli ultimi post comunisti a non essere passati da l'Unità a Repubblica.  Quella di Fossi fu una scelta politica chiara quanto necessaria per tacitare certi malcontenti delle frazioni, tenersi stretto il nuovo filone moderato proveniente dal civico e non potendo poi dire no ai potentati locali del partito, coloro con i quali aveva mediato la sua ricandidatura.  In questa coperta corta Fossi sacrificò la compagine di sinistra, ma si impegnò per continuare il dialogo con Caldareri e "compagni" che sono stati tranquilli fino a ieri, quando è avvenuta una nuova rottura e questa volta non ideologica, non di opportunità, una rottura basata su  contenuti, su accordi programmatici elettor...

Vinattieri non si allinea al paternalismo di Cristianini e mette a nudo un bilancio economico-patrimoniale che fa acqua nei contenuti e nelle forme.

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  Il consiglio comunale dovrebbe essere il luogo di discussione, l'espressione massima della democrazia, ed invece si trascina su posizioni già assunte nelle oscure stanze dei gruppi consiliari e lo spettatore non può che assistere a decisioni già assunte, su posizioni che non prevedono pareri discordanti ed allora sembra difficile capire come può l'elettore valutare chi, all'interno dei gruppi, è più o meno bravo, quale contributo fornisce, quale veramente il suo pensiero se appiattito nell'interesse del partito. Questo accade soprattutto per il gruppo di maggioranza dove gli interventi sono ridotti al minimo e, come detto, mai discordano dal gruppo, il tutto condito da una conduzione "paternalistica" del Presidente Alberto Cristianini, paternalismo che non perde neppure dopo che Gianni Vinattieri lo riprende in ben due errori tecnici. E' proprio nell'appiattimento generale, che svetta parlando di bilancio, l'esperienza, la serietà e competenza de...