Quando Castruccio da Signa voleva "affogare" Firenze
Castruccio Castracani, signore di Lucca, nell'intento di portare i Ghibellini a sottomettere la Guelfa Firenze, nel settembre del 1325 occupò Signa, il cui castello dominava tutta la piana a valle della città sostenitrice del papa. La sua permanenza in Castel di Signa non rimane nota solo per i continui attacchi che da li partivano contro i fiorentini ed i paesi prossimi alla città e neppure per aver coniato in soli sei mesi di permanenza, una moneta, il "castruccino", quasi a sbeffeggiare i fiorentini; la permanenza di Castruccio nelle terre di Signa, resterà nota per una curiosità: l'idea di sommergere Firenze, intervenendo sulla gola della Gonfolina, fortificandone e rialzandone le sponde, in maniera tale che le acque dell'Arno, trattenute da questa forma di diga, potessero allagare la città. (Stampa Zocchi 1744) Per chi non è del posto, va detto che la Gonfolina è una strettoia del fiume Arno nel comune di Lastra a Signa, tra le frazioni La Lisca e Brucianesi,...