De Franco il riferimento locale di Vannacci.
La notizia arriva da Piana Notizie ma non è inaspettata.
Che Vannacci abbia usato la Lega come taxi per arrivare nella scena politica, è fatto ormai accertato e, d'altra parte, la sua candidatura era servita anche a Salvini per tacitare temporaneamente le voci interne al partito. Che l'ascesa del generale era stata favorita dalla stampa di sinistra che aveva alimentato l'interesse intorno al suo libro "Il mondo al contrario" un libro che sembra abbia reso ben 800.000 euro all'autore, è elemento altrettanto evidente. Che De Franco avesse intenzione di rientrare sulla scena politica, lo aveva dimostrato presentando una propria lista alle scorse amministrative.
Individuati quindi i fautori del successo di Vannacci, oltre alle sue capacità, preso atto della volontà di De Franco di non lasciare la vita politica, veniamo a Signa, anzi alla Piana, dal momento De Franco e Celenza, come indicato su Piana Notizie, risultano rispettivamente presidente e vice presidente di Futuro Nazionale non solo di Signa ma anche di Campi Bisenzio.
Questo è già un primo elemento che sembra indicare come a Campi Bisenzio ancora Vannacci non abbia radicato. Vediamo adesso quale panorama locale si presenta.
Elemento di interesse immediato e di politica "pratica" sarà il comportamento in merito a Multiutility. Sappiamo che il cdx è favorevole o, comunque, non ha mai preso posizione contraria alla futura quotazione in borsa prevista con Multiutility, con lo stesso De Franco che in qualità di capogruppo di Fratelli d'Italia, nel 2023 era uscito dall'aula per non votare, mentre il rappresentante della Lega si astenne. Oggi, sia De Franco che la Celenza, come il sottoscritto, sono fondatori di un comitato che propone il referendum per uscire da Multiutility, mentre il cdx locale ha fondato un secondo comitato che è solamente contrario alla TARIC ma non a Multiutility.
De Franco nella scorsa consiliatura, aveva rotto i rapporti prima con la Lega e poi con Fratelli d'Italia; ci saranno oggi i presupposti per una sintesi? E perché oggi si e ieri no, tanto da formare una lista propria in contrapposizione con quella del cdx?
Altro nodo da sciogliere, il rapporto fra De Franco e Bambagioni, con quest'ultimo che sta acquisendo in seno al cdx sempre più peso, grazie allo stretto rapporto che lo lega con Donzelli fin dai tempi del Forteto e grazie alla sua intensa attività svolta oggi in Palazzo Vecchio. Il rapporto fra i due non è mai stato politicamente idilliaco, contrapposti a Signa per ben due mandati elettorali; chissà che con Vannacci i due non siano portati a fare "buon viso a cattiva sorte".
Le risposte al più tardi nel 2027.


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