SIGNA: i mal di pancia della maggioranza - Parte 1: la tragedia delle Foibe.
Ormai sono vecchio, ma non ho ricordo di una maggioranza che abbia mai attaccato pubblicamente il proprio Sindaco, in particolare lo attacca il suo partito, il PD, mentre non si esprimono le componenti civiche che lo sostengono in consiglio comunale (Luca Allegri) e vi collaborano in giunta (Marcello Quaresima). Attacco frontale a Fossi, invece da parte del capogruppo del PD in consiglio comunale, Dino Ballerini, e dalla segretaria comunale dello stesso partito, Barbara Minutella, che non procedono per iniziativa, ma rispondono all'appello dell'Anpi locale che boicotta la presentazione di un libro all'interno della manifestazione "Signa estate 2026" ufficialmente perché alla presenza di un deputato della Lega e di Giampaolo Giannelli, presidente regionale dell'Associazione esuli Istriani, oltre che figura camaleontica del panorama politico toscano, essendo passato in tre anni in tre partiti diversi, ultimo Futuro Nazionale.
E' evidente come in questa scelta, il Sindaco Fossi, che ha mantenuto a se la delega della cultura, si sia dimostrato oltre che massimo rappresentante locale delle istituzioni e quindi garante della Costituzione, libero da ogni influenza di parte, coerente con la sua storia di uomo democratico, di insegnante e, soprattutto, di persona di sinistra, di quella sinistra che forte delle proprie idee, riconosce la pluralità e l'importanza della verità e del confronto.
La presenza di figure istituzionali "scomode" rappresenta tuttavia a mio modesto avviso un pretesto; a mio modesto avviso, non si riconosce l'evento libro e si stenta ad accettare quanto accadde ad opera dei partigiani titini. Ma cosa mi porta a pensare a ciò? Più di un motivo.
Quando l'Anpi nel suo comunicato cita quattro date del calendario civile da commemorare per ricordare eventi dello scorso secolo, fra queste non figura il 10 febbraio, il giorno in cui si commemorano le vittime dei massacri delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata. Sarà un caso, ma lo scorso 10 febbraio per la commemorazione, davanti al palazzo comunale, al fianco delle massime personalità civili e militari di Signa, non era presente lo stendardo dell'Anpi. Due casualita? Ognuno tragga le proprie opinioni.
E' bene qui precisare che oltre a quelle citate, Signa ha altre due date da ricordare che riguardano quel particolare periodo storico:
- 24 maggio 2024, cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, con voto all'unanimità del consiglio comunale che ancora era eletto democraticamente, nessuna osservazione da parte di associazioni o cittadini risulta agli atti;
- 31 dicembre 2009, quando Signa fu insignita della medaglia d'argento al merito civile per atti di abnegazione durante il secondo conflitto mondiale. Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, IV governo Berlusconi.
Preme ricordare a margine, che la Legge che istituisce il Giorno del ricordo, legge 92 del 30 marzo 2004, riporta agli stessi nomi della Medaglia d'Argento sopra citata: Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi e Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, quindi Anpi e PD ci dicano se quelle figure hanno avuto valore sempre ed allora si voglia prendere atto a pieno titolo del valore del giorno del ricordo, o lo hanno avuto solamente quando firmavano atti graditi, quale l'assegnazione della Medaglia d'Argento.

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