SIGNA: IL FUTURO SI FERMA AI CASSONETTI "GENIUS"

 "IL FUTURO NON SI FERMA", annunciava l'avveniristico manifesto elettorale contenente il programma del Sindaco Fossi, una esclamazione futuristica che coinvolgeva la coalizione di liste di centro sinistra che daranno vita all'attuale giunta: il PD di Marinella Fossi, Federico La Placa e Andrea Di Natale, la Lista San Mauro e San Piero a Ponti, dell'assessore Eleonora Chiavetta, Signa Domani, dell'assessore Marcello Quaresima e la lista Fossi, del consigliere "speciale del Sindaco" Luca Allegri. Della coalizione facevano parte anche i "Progressisti per Signa", espressione di una sinistra ormai desueta per esprimere assessori a Signa.
Ma quale poteva essere la massima espressione del "Futuro" se non i cassonetti intelligenti di Alia? Siamo nell'epoca dell'automazione e della robotizzazione e come non pensare di far pagare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti se non mediante cassonetti che identificano, misurano, equiparano volume/peso e trasmettono i dati in tempo reale? Lo dice Alia ed Alia è l'espressione più progredita dei nostri comuni. Quindi, sia nel programma elettorale che nella più impegnativa Linea Programmatica del Mandato Amministrativo 2024-2029, approvata in consiglio comunale, le liste sopra citate, annunciano l'impegno di affidarsi al sistema dei "cassonetti intelligenti". Ovviamente, si prospetta anche una grande lotta all'evasione della tariffa!
Ogni promessa è debito e, appena insediata, la maggioranza approva il sistema TARIC .
Le cose però non vanno, il sistema fa buchi da ogni parte. L'opposizione in consiglio comunale chiede quindi la documentazione che omologa il cassonetto intelligente alla misurazione, come accade per ogni strumento soggetto alla metrologia legale, ma la maggioranza come risponde? Che lo strumento è brevettato! Cioè, evade la domanda con una risposta di mercato anziché tecnica! Peggio invece quando la stessa domanda viene fatta mediante PEC da un comitato regolarmente registrato che, nel fare l'accesso agli atti, si vedere rispondere che la documentazione non è in possesso del comune ma che deve rivolgersi ad Alia. Quindi: IL COMUNE DI SIGNA HA AFFIDATO LA GESTIONE DEI RIFIUTI AD ALIA SENZA PRIMA VERIFICARE LA LEGALITA' E CONGRUITA' DEGLI STRUMENTI IN USO! 

Già in passato sui social erano stati pubblicati video che palesavano come la registrazione dei conferimenti da parte dei cassonetti intelligenti risultava MOLTO casuale, a distanza di mesi e senza fornire alcuna risposta ai quesiti, è di oggi l'ennesimo post su Facebook che denuncia la mancanza assoluta di affidabilità del sistema Alia Plures.
Quando qualcuno darà delle risposte?

Inoltre, pur riconoscendo che l'evasione della tariffa è causa degli abbandoni dei rifiuti, nessun impegno vi è ad oggi per combattere il fenomeno.

Ma vi diranno che "IL FUTURO NON SI FERMA", ciò che si ferma è infatti la coerenza.

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