Frammenti di storia: Carlo Sestini, il Ras di Signa


Signa, era il 1933 quando un certo Avvocato Carlo Sestini, Commissario del fascismo delle Signe, appositamente mandato ivi 10 anni prima per sanare lotte interne al partito fra gli aderenti di Signa e di Lastra, dopo anni di lavoro e dopo aver raggiunto gli obiettivi del suo mandato, con una enorme mole di opere pubbliche di cui ancora oggi Signa ne fa vanto, decideva di far pagar pegno a Mussolini ed eccolo quindi chiedere al Duce un riconoscimento politico che avesse  anche un risvolto economico. 

Mussolini non esitò a premiare chi aveva dimostrato le capacità che erano proprie del Sestini e lo nominò gerente Agip per la Toscana. Si sa, l'uomo è uomo, la carne debole e le tentazioni tante, ed ecco che l'integerrimo gerarca fascista imboscò una forte quantità di carburante nella sua villa di Signa e nella tenuta di Pozzolatico. Contro il ladro, contro chi aveva tradito la fiducia ripostagli, fu lo stesso Duce ad intervenire in maniera eclatante, come si addice al personaggio; Mussolini fece arrestare pubblicamente allo stadio Giovanni Berta durante la partita Fiorentina-Juventus, il gerarca Sestini per aver approfittato dell'Ente che gestiva al fine esclusivo di lucro personale. E' comprensibile come il luogo e le modalità non fossero state casuali: il corrotto doveva essere "sputtanato" ancor prima di essere condannato. Il Sestini fu sottoposto quindi a processo e condannato, da tre anni era entrato in vigore il Codice Rocco, oggi sbiancato oltre ogni decenza; il Ras fu destituito da ogni incarico e la sua villa fu assegnata a un IPAB per interventi sanitari. Durante il processo si narra che il PM ebbe a dichiarare: "Guadagnava 58.000 lire al mese, non gli bastavano ......... ha voluto rubare!". 

Sembra che Sestini sia poi morto di morte naturale nel 1975 in Firenze, quartiere San Frediano; il fascismo era caduto, ma tutti avevano ancora timore e reverenza verso il Ras di Signa.

Altro post del ventennio a Signa: Storia dello Stadio del Bisenzio

Immagine Gruppo Archeologico Signese. 

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