Nuovo ponte sull'Arno, data di inizio e fine lavori certe, si scrive la storia!
Finalmente si scrive la storia!!!
Rileggiamola brevemente questa storia.
Inizio anni 2000. L'autostrada regionale a pedaggio Lastra a Signa-Prato risultava una delle opere comprese nel Programma pluriennale degli investimenti sulla viabilità di interesse regionale per gli anni 2002-2007; la regione stanzia 28,9 milioni di euro per la progettazione. Sulla base delle stime di traffico redatte nel "Piano di gestione dei trasporti e logistica" era previsto che al termine della realizzazione nel 2010 i veicoli giornalieri transitanti sulla bretella sarebbero stati in media 41 000 al giorno, con un aumento fino a 47 000 nel 2020. Il traffico pesante avrebbe inciso per il 25% circa sul traffico totale
Nel 2011 la Regione ritiene troppo onerosa l'opera e rescinde il contratto con le imprese; dei 28,9 milioni ne recupera solamente 1,2, il resto va in... "cavalleria" ma prende il via il progetto della Bretellina, stesso percorso ma a carreggiata ridotta; intervistato da Daniele Calieri, Cristianini rassicura sulla fattibilità in quanto l'accordo fra regione e comuni questa volta era stato sottoscritto dai dirigenti e non dai politici perché "la firma di un sindaco con il presidente della regione... è come...".
Ovviamente muore anche la bretellina e nasce il progetto Ponte del Giglio.
Siamo sempre in area Renai ma ci siamo spostati verso Signa, non più al centro del parco e il 28 febbraio 2019 si riscrive la storia: i lavori per il nuovo ponte iniziano nel 2022 e l'inaugurazione prevista nel 2025, costo dell'opera 35 milioni (vedi video). Si, si scrive la storia, la storia dell'ennesimo fallimento.
Il ponte del Giglio quindi ha lasciato il posto ad un altro ponte alto 25 metri che passa sopra la ferrovia sopraelevata che passa sopra ad un'altra ferrovia e oggi, alla vigilia del Natale 2025 viene nuovamente scritta la storia: inizio lavori 2026 inaugurazione 2028 costo 71,5 milioni, raddoppiato.
Si, prima o poi lo faranno e Signa avrà una nuova, indelebile cicatrice, seguendo un copione scritto già nel 1999, confermato nel 2013, sempre negato o nascosto. Solo la storia dirà se avevo ragione.
Qui il collegamento ad un vecchio post che alla critica fa seguire la possibile soluzione, la soluzione che io ritengo del buon padre di famiglia: il buon padre di famiglia
Fortuna son di Sammoro

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