Cimitero di San Mauro: la giunta dà i numeri (in tutti i sensi) e domani il sindaco risponde a UPS.
Andrea Di Natale, l'assessore con delega alle opere pubbliche, è un ingegnere ed i calcoli sono il suo pane, forse è per questo che sul cimitero di San Mauro lascia parlare sempre il Sindaco Giampiero Fossi, che è un filosofo e, in quanto tale, un pensatore.
Trascorrono quasi due anni, una mattina mi trovo presso un negozio di San Mauro e due donne si lamentano per le condizioni del cimitero; decido di intervenire e il 1 maggio 2023 trasmetto una richiesta di verifica ai Vigili del Fuoco. In seguito al sopralluogo il cimitero viene chiuso per mettere in sicurezza grondaie e tegole, l'ufficio tecnico viene responsabilizzato per la messa in sicurezza dell'intera area.
Il 24 dicembre 2025, Giampiero Fossi trionfalmente dichiara che sono in arrivo 100.000 euro di risorse regionali per iniziare i lavori al cimitero; si scoprirà poi che l'interessamento a tali fondi è stato del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Claudio Gemelli.
Sappiamo che il cimitero di San Mauro già nel 2010 mostrava i primi cedimenti sulle due ali, cedimenti che ormai da oltre un decennio hanno determinato la messa in sicurezza dei loculi, con intervento dei Vigili del Fuoco, chiusura temporanea del cimitero, riapertura e promesse, tante promesse di intervento celere, lavori definitivi, stanziamenti istantanei. Oggi, apprendiamo, dopo quindici anni, che la Regione Toscana ha stanziato 100.000 euro per un primo inizio; ma come, e le promesse fatte in precedenza su cosa si basavano? Andiamo per ordine, negli ultimi anni.
Era il 20 ottobre 2021 quando in un articolo a firma di Lisa Ciardi, Giampiero Fossi dichiara "Siamo già intervenuti a San Mauro, non per la protesta dei cittadini, ma perché la manutenzione era già prevista da tempo. E sempre a San Mauro, faremo a breve altri interventi per restituire il giusto decoro a questo spazio".
Trascorrono quasi due anni, una mattina mi trovo presso un negozio di San Mauro e due donne si lamentano per le condizioni del cimitero; decido di intervenire e il 1 maggio 2023 trasmetto una richiesta di verifica ai Vigili del Fuoco. In seguito al sopralluogo il cimitero viene chiuso per mettere in sicurezza grondaie e tegole, l'ufficio tecnico viene responsabilizzato per la messa in sicurezza dell'intera area.
La situazione di degrado non cambia e il 22 dicembre 2023 dietro
le sollecitazioni della cittadinanza, viene indetta un'assemblea nei locali della Misericordia di San Mauro. In quella sede, il Sindaco Fossi afferma: "Entro febbraio/marzo saranno affidati i lavori per la costruzione dei nuovi loculi" Furono fatte le esumazioni da terra ma dei lavori sui loculi neanche l'ombra.
le sollecitazioni della cittadinanza, viene indetta un'assemblea nei locali della Misericordia di San Mauro. In quella sede, il Sindaco Fossi afferma: "Entro febbraio/marzo saranno affidati i lavori per la costruzione dei nuovi loculi" Furono fatte le esumazioni da terra ma dei lavori sui loculi neanche l'ombra.
Trascorrono dieci mesi senza avere più notizie finché nell'ottobre 2024 il consiglio comunale delibera l'assunzione di un mutuo di 400.000 euro per i lavori del cimitero di San Mauro.
Il 24 dicembre 2025, Giampiero Fossi trionfalmente dichiara che sono in arrivo 100.000 euro di risorse regionali per iniziare i lavori al cimitero; si scoprirà poi che l'interessamento a tali fondi è stato del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Claudio Gemelli.
E' il 7 luglio 2026 quando l'assessore al bilancio Federico La Placa, scopre un sacco di soldi nelle
casse del comune e 400.000 euro "sono destinati a finanziare i lavori al cimitero di San Mauro"; la domanda viene spontanea: ma il consiglio comunale non aveva deliberato l'assunzione di un mutuo di pari cifra? Mah!
casse del comune e 400.000 euro "sono destinati a finanziare i lavori al cimitero di San Mauro"; la domanda viene spontanea: ma il consiglio comunale non aveva deliberato l'assunzione di un mutuo di pari cifra? Mah!
Non è finita! Oggi, 29 luglio 2026, a distanza di 8 mesi, la giunta approva l'accordo con la regione Toscana l'accordo per quei 100.000 euro promessi a dicembre.
Quindi: negli anni, tante promesse, tante date e tanti soldi dichiarati e mai stanziati, soldi che arrivano da mutui, forse da fondi del comune, qualcosa dalla regione grazie a FdI, lavori che dovevano terminare due anni fa e che ancora non sono iniziati... un bel valzer di cifre e di promesse.
Giovedì prossimo, in consiglio comunale, UPS interroga il Sindaco su questi soldi, in particolare sui 400.000 euro indispensabili per i lavori perché, come si dice a Sammoro, senza lilleri non si lallera. In quella sede, forse sapremo se veramente i 400.000 euro saranno nella disponibilità del comune perché assunti da mutuo e quindi a debito, o se sono frutto del buon lavoro della giunta, come dichiarato da La Placa.
AGGIORNAMENTO DEL 30/07/2026
L'assessore Andrea Di Natale, che come in premessa quando interviene da solo conosce il valore dei numeri, su FB specifica che i citati 400.000 euro non sono più derivanti dal mutuo ma da risorse dell'amministrazione. Questo ci fa ben pensare anche per le risorse già citate dall'assessore La Placa; il prossimo autunno sarà interessante vedere come saranno impiegate.






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