SIGNA- Combattere l'abusivismo è lavorare per la giustizia sociale e la sicurezza. Qualche idea su come e con chi farlo.
L'evasione dal pagamento della TARIC, che secondo quanto affermato nel consiglio comunale del 30 luglio 2025, si attesta sul 48%, non riguarda solamente la raccolta dei rifiuti, ma ha diverse sfaccettature ad essa correlate.
- Il mancato pagamento della TARIC può avvenire in quanto trattasi di affitti a nero, con conseguente evasione anche dell'IMU, evasione delle varie imposte allo Stato e mancata denuncia all'autorità di Pubblica Sicurezza, con conseguenza che lo Stato non è a conoscenza di chi viva in questi luoghi, elementi che possono portare ad altri illeciti, quale per esempio l'immigrazione clandestina.
- L'immobile potrebbe essere utilizzato ad uso diverso e quindi non essere residenziale, o magari, potrebbe essere totalmente abusivo con evidente contrasto con le norme edilizie;
- Il mancato pagamento della TARIC in quanto "persona sconosciuta al servizio" comporta quel quotidiano degrado che viviamo con gli abbandoni fuori dai cassonetti o lungo le strade, principalmente le strade vicinali, abbandoni che non solo comportano un ulteriore aggravio sulla collettività per la loro raccolta e il loro smaltimento, ma anche possibili focolai di inquinamento.
Queste ed altre sono le conseguenze della presenza di utenti sconosciuti al servizio; ma come fare per combattere questo sommerso?
Abbiamo visto come la risposta ufficiale dell'assessore nel consiglio comunale del 30 luglio 2026 era stata sull'operato degli ispettori di Alia, sulle sanzioni da questi emesse per gli abbandoni. E' evidente che la percentuale delle sanzioni è estremamente limitata rispetto al fenomeno e meglio è operare a monte, attività che per gli ispettori di Alia è quasi impossibile in quanto hanno si la qualifica di pubblici ufficiali e possono redigere verbali specifici ai sensi dell'art. 13 L. 689/81, ma non hanno accesso ai registri anagrafici, agli uffici urbanistici, non hanno le qualifiche per operare ad di fuori del fatto specifico. Avevamo scritto nel precedente post che il Comune di Signa ormai ha esternalizzato tutti i servizi ad esclusione di quelli obbligatori per legge: Anagrafe e Polizia Locale. E' quindi evidente che spetta alla Polizia Locale operare in merito potendo, grazie alle autorizzazioni del sindaco, accedere direttamente all'anagrafe, può verificare le autorizzazioni edilizie, ha fra i suoi compiti primari la cura del suolo e del paesaggio e, cosa molto di moda oggi, un'attività tendente alla verifica delle utenze TARIC, è un'attività importante nel campo della sicurezza; in questo va impegnata la Polizia Locale. Per il concetto più tipico del termine sicurezza, Signa ha la fortuna e il prestigio, voglio ricordare i meriti dell'Onorevole Tommaso Bisagno, di essere sede del comando di compagnia dei Carabinieri ovvero, da Signa dipendono le stazioni carabinieri di San Piero a Ponti, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Calenzano; da Signa parte il Nucleo Radiomobile, ovvero il pronto intervento dei Carabinieri. La sicurezza, nel senso di rapporti fra esseri umani, a Signa è garantita dai Carabinieri; la Polizia Locale faccia ciò che prevede la Legge Quadro n. 65 del 1986, una legge che rappresenta la linea guida ed alla quale ogni sindaco e comandante dovrebbe fare continuo riferimento, una legge che impegna la polizia locale principalmente al rispetto delle norme locali, alla civile convivenza, alla tutela del territorio, alla tutela del cittadino, tutte attività che a mio avviso, potrebbero rientrare nell'ambito della perfomance organizzativa e individuale per il prossimo anno, sulla base di quanto previsto dal Decreto Legislativo del 27 ottobre 2009 n. 150 con il recente aggiornamento fatto dall'attuale governo mediante il cosiddetto DDL Merito dello scorso luglio. Si sta parlando di un obiettivo che fa parte della contrattazione integrativa e che sulla base del suo raggiungimento, premia poi i dipendenti con percentuali che variano dal raggiungimento dell'obiettivo da parte dell'ente, dei singoli settori e sull'operato di ciascuno dipendente.
Tale attività, rappresenta per i motivi sopra esposti, un'attività completa di controllo e conoscenza del territorio e delle persone e se conosci il territorio e chi vi vive, hai già svolto gran parte di attività di sicurezza da condividere poi con le FFP; un'attività da svolgersi sia all'esterno che mediante attività d'ufficio, facilitata dalla completa informatizzazione dell'ente pubblico, dalla corrispondenza anche immediata mediante la visione di Google Map, ormai in uso quale fonte di prova anche nei tribunali amministrativi, una battaglia al degrado fatto non solo di abbandoni ma da baraccopoli già incancrenite quali quelle del piano Manetti o in fase di nascita come in altre aree del comune.
Recuperare tasse locali evase, consente di poter attuare al meglio quel sistema sociale di assistenza alle persone disagiate, vuol dire evitare degrado, ma soprattutto vuol dire attuare un metodo di giustizia che fino ad oggi premia i "furbetti".
Se poi non si vuol lavorare sul tema performance, c'è la possibilità dei "progetti" che si pagherebbero da soli, ma alla base di tutto, deve esserci la volontà di porsi certi obiettivi; ad oggi questa volontà non c'è stata.
(Foto Comune di Signa pagina Facebook)

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