Signa, Tassa sui rifiuti: dal 2026 vietato andare a Quercianella
Il termine TARIC, è l'acronimo di Tariffa Corrispettiva ma non rispecchia la realtà, vediamo perché.
E':
FALSA l'affermazione che si paga per quanto si consuma, perché la parte fissa è una patrimoniale, una persona che vive in 100 mq paga più di una persona che vive in 20 mq, anche producendo la stessa nettezza, pertanto paga solamente per quello che ha.
VERO che la tariffa aumenta anche conferendo nel 2026 ciò che abbiamo conferito nel 2025, in virtù dell'accorpamento con Lastra a Signa e quindi dell'aumento quota a carico dei cittadini rispetto alle imprese.
FALSA l'affermazione che avremo più differenziata. La reintroduzione dei cassonetti dove, come a San Mauro, veniva fatto il porta a porta totale, con il solo controllo quantitativo e non qualitativo, condurrà ad un peggioramento di qualità del prodotto, venduto quindi a prezzi inferiori o non venduto; di conseguenza meno entrate.
VERO, se vai in ferie paghi di più. Se tu per esempio hai il caravan o la casa a Quercianella, dove ovviamente paghi la nettezza e sei in pensione facendo tre mesi di mare con i tuoi nipotini, non solo paghi la nettezza anche a Signa, ma la paghi maggiorata, perché il sistema non rileva il conferimento di umido, cartone e/o multimateriale e quindi ti penalizza facendoti pagare la tariffa maggiorata! Chiaramente ho detto ferie, ma potresti anche andare a lavorare altrove, magari all'ospedale...
VERO, c'è un'evasione del 48% (vedi dichiarazione della consigliera di UPS Gabriella Fontani intervento ore 01:25 del consiglio comunale 30 luglio 2025) ma non è stato approntato nessun programma da parte del comune per combattere l'evasione e sapete perché? Perché dal prossimo 1 gennaio 2026, il nostro referente non sarà più il Comune di Signa ma solo ed esclusivamente Alia e infatti, non pagheremo più una tassa ma una tariffa con tanto di fattura con IVA, quindi l'amministrazione comunale si è, come si suol dire, sfilata il ditino e tutto questo aspettando MULTIUTILITY, ma questo è un altro discorso; il piccolo comune di Calenzano, amministrato dalla sinistra, ha detto no attuando la gestione diretta, come da anni afferma il sottoscritto: A Calenzano avviata la procedura per la gestione diretta
Buon 2026
Precedenti post attinenti:
TARIC cronaca di un fallimento mai confessato

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